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domenica 26 luglio 2009

Cody - Yellowstone National Park


Happy Birthday to You, Happy Birthday to You, Happy Birthday Dear Didi …… Happy Birthday to You ….

Il 26 luglio ci siamo svegliati così, cantando buon compleanno nella nostra stanza all’Irma Hotel. Daniela neanche a dirlo era gia sveglia da parecchio tempo, nonostante la sera prima fossimo andati a dormire più tardi del solito. Dopo aver fatto colazione nella splendida sala da pranzo storica del nostro hotel, ci siamo recati in centro a Cody per un ultimo giretto e per comperare qualche cosa per il viaggio; da li infatti 85 km ci separavano dall’ East Entrance del parco di Yellowstone.
Per viziare un po’ la nostra piccola, io e Roberta le avevamo dato la possibilità di scegliersi il regalo di compleanno, per cui Daniela aveva praticamente passato il tragitto da Cody a Yellowstone N.P. pensando e ripensando cosa che le sarebbe piaciuto di più.


Ritornare al Parco di Yellowstone ci aveva dato un’incredibile carica, e non vedevamo l’ora di arrivare la sera al nostro lodge al Canyon Village per organizzare la festa di compleanno di Daniela.
Come al solito appena arrivati all’East Entrance, il ranger ci consegna la mappa del parco e le riviste del National Park Service salutandoci con l’ormai familiare Enjoy Yellowstone!!


Superato il Sylvan Pass ci siamo fermati in una picnic area dal cui overlook si poteva ammirare Yellowstone Lake; risaliti in macchina ci siamo avvicinati pian piano alle sponde del lago, ma poco prima della Sedge Bay, con la coda dell’occhio vedo volare in alto nel cielo, uno degli ultimi animali che ancora ci mancavano da vedere: l’ American Eagle! Con mio grande stupore il rapace si era sistemato sul ramo di un albero proprio sulla parete rocciosa sopra di noi, e seppur controluce ed in posizione strategica sfavorevole, in qualche modo sono riuscito a fotografarla.
Quindi dopo una breve passeggiata lungo il Pelican Creek Nature Trail (poco meno di 1 km), ci siamo fermati a pranzare nella zona di Fishing Bridge, da dove lo Yellowstone River inizia la sua corsa sfrenata verso le cascate del Grand Canyon of the Yellowstone. Anche quest’area del parco è veramente molto bella, con un sacco di trails adiacenti allo Yellowstone River ed alle sponde dello Yellowstone Lake, con i prati ricoperti da una infinità di fiori colorati, soprattutto gialli, e dalla solita ed incredibile presenza della wildlife locale.




Ripartiti verso nord, ci siamo goduti nel vero senso della parola le bellezze paesaggistiche che ci stavano attorno; LeHardys Rapids, Mud Volcano, Sulphur Caldron e la Hayden Valley infatti le stavamo apprezzando ancora di più, perché avendole gia viste un paio di settimane prima, le potevamo rivisitare scegliendo percorsi alternativi assecondando le nostre curiosità. Verso tardo pomeriggio siamo arrivati nella zona del Canyon Village: la voglia di ributtarci immediatamente lungo il North Rim è stata incredibile, lo scroscio delle cascate, l’odore intenso delle foreste, i cervi, i bisonti ci hanno dato la consapevolezza che una volta rientrati in Italia questo angolo del Wyoming ci mancherà moltissimo.




Siamo arrivati davanti al registration office del Canyon Lodge alle sette di sera, e finalmente per Daniela era arrivato il momento di ricevere i suoi regali di compleanno. Non so chi era più felice tra me e lei per le felpe ed i giocattoli inneggianti al parco di Yellowstone, quello che è certo e che eravamo tutti e tre felici di essere li assieme in quel momento. Dopo cena infine tutti di corsa alla gelateria del General Store, …. non c’era niente di meglio che mangiarci un gelato davanti ai nostri simpaticissimi amici prairie dog.
Happy Birthday Daniela!
Falco.

domenica 19 luglio 2009

Yellowstone National Park - Hayden Valley - Mud Volcano - Yellowstone Lake - West Thumb Geyser Basin


Dopo una settimana passata a Yellowstone, eravamo giunti al nostro ultimo giorno in questo splendido parco, ma questo sarebbe stato solo un arrivederci in quanto il nostro programma di viaggio ci avrebbe riportati qui per un paio di giorni in concomitanza del compleanno di Daniela.
Per non perdere tempo siamo partiti da Mammoth Hot Springs senza effettuare alcuna sosta fino al Canyon Village. Dopo un rapido pit stop, ci siam diretti alla volta della Hayden Valley e di Mud Volcano.
Descrivere il senso di libertà che si prova visitando questi posti è abbastanza facile, basta scrutare l’orizzonte per scorgere mandrie di bisonti e gruppi di cervi che si abbeverano lungo le rive dello Yellowstone River. Ovunque si riesce a scorgere la forza di madre natura e prova ne sono i nuovi abeti che stanno rinfoltendo le foreste dopo l’incendio di enormi proporzioni che nel 1988 aveva attaccato Yellowstone in 4 punti diversi del parco.
Dopo qualche foto a Sulphur Caldron, siamo arrivati al parcheggio di Mud Volcano: questa zona, caratterizzata dal forte odore di uova marce dovuto dai gas di idrogeno solforato e da un paesaggio bizzarro costituito da piscine di acqua fangosa e colline cosparse di alberi rinsecchiti dal vapore, neanche a dirlo ci è piaciuta veramente tanto.



Il percorso di questo trail lungo più o meno un miglio, è molto piacevole, perché oltre ad apprezzare i fenomeni geotermici, man mano che si sale lungo la collina, ti offre un bel panorama della valle sottostante e neanche a dirlo molta della wildlife locale.
Il sopraggiungere delle prime gocce di pioggia ci induce a lasciare il Black Dragon’s Caldron in cima alla collina per ritornare alla nostra auto e cambiati gli abiti di Daniela, abbiamo puntato il Lake Village. Sosta e pranzo con la solita formula collaudata, nei pressi dell’area picnic vicino al General Store; quindi dopo un po’ di shopping ed una piacevole conversazione con una signora di origini italiane ci siamo ributtati sulle sponde di Lake Yellowstone, il lago ad alta quota più largo di tutto il Nord America.



Giunti a West Thumb Geyser Basin il sole è ritornato risplendere, così con gran gioia ci siamo riversati sulle passerelle di legno che si insinuano attraverso il central basin: molto carina anche la Historic Ranger Station costruita nel 1925 uno degli ultimi avamposti originali rimasti, utilizzata in estate come libreria e centro informazioni per i turisti.


Finito il percorso con Fishing Cone, Big Cone ed Abyss Pool, su suggerimento di Daniela accolto con entusiasmo da me e la Robi, ci siamo spostati al Grant Village per un super gelato ed un po’ di relax.



Con calma nel tardo pomeriggio ci siamo rimessi in moto verso il nostro lodge a Mammoth; il tragitto, caratterizzato da continui cambi di tempo, è stato un flash back delle cose più belle viste in questa nostra settimana passata a Yellowstone, ed il pensiero che saremmo ritornati da questa parti tra una decina di giorni ci ha rasserenati non di poco. Con un paio di soste a sera inoltrata ci siamo ritirati nella nostra cabin, la mia mente stava gia volando con la fantasia alla tappa dell’indomani .. Little Bighorn Battlefield National Monument , G.A. Custer, Montana … altro sogno della mia infanzia che si stava realizzando.
Hi
Falco